Francavilla Fontana
UN PO' DI STORIA

GIARE

 LE RISORSE AMBIENTALI
 



I BOSCHI


Masseria Bottari        foto F. Clavica

  • Bottari e Monacelle Localizzati a sud-ovest dell’agro, nei pressi della provinciale Francavilla-Ceglie, sulle ultime propaggini della Murgia, interessano un territorio omogeneo di natura rocciosa con dislivelli dovuti alla presenza delle caratteristiche lame. Bosco Bottari di 32 ettari, popolamento di interesse naturalistico interamente chiuso da muri a secco, presenta essenze arboree costituite da leccio fragno e roverella, il sottobosco, molto ricco e variegato con arbusti tipici della macchia mediterranea e abbondanza di filliree, oleastro e lentisco; sono presenti anche l’alaterno, il terebinto, il mirto, il perastro, il biancospino, il viburno ed il prugnolo. L’altro, Monacelle, esteso per 10 ettari è un popolamento di macchia mediterranea con rare presenze arboree.

LE GROTTE
  • Tarantina, Bax (I, II e III), Giovannella, Sciaiani o Argese, Santa Candida, Palmarino, Bottari; nel territorio di Francavilla Fontana si contano diverse cavità naturali di natura carsica, tutte a limitato sviluppo. Alcune di queste cavità erano certamente frequentate in epoca preistorica, lo confermano i ritrovamenti effettuati nelle esplorazioni.

I CORSI D'ACQUA
  • Canale Reale; taglia il territorio francavillese da ovest verso est, per circa 18 chilometri. Il suo percorso sinuoso lo si può dividere in due tratti: Il primo dalle sorgenti fino all’incrocio con la via per Villa Castelli è alimentato con acque dolci e pulite; il secondo tratto diventa ricettacolo di scarichi di ogni tipo anche nei territori degli altri comuni che attraversa prima di sfociare nell’Adriatico nei pressi di Torre Guaceto. Il Canale Reale, fu un corso fluviale, probabilmente l’antico fiume "Pactius o Ausonius", menzionato da Plinio il Vecchio nella sua "Naturalis Historia".