
| Architettura rurale foto F. Clavica
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- Specchia Tarantina, Calò e Giovannella; oltre alle menzionate, ne esistevano altre nell’agro francavillese andate oramai distrutte. La specchia Tarantina prima della sua demolizione doveva essere certamente una delle più grandi del Salento, con una base di circa 40 metri di diametro e 10 metri di altezza. Questi grandi cumuli di pietra molti studiosi le ritengono dei monumenti funebri altri dicono che sono strutture difensive; la loro origine pare che sia messapica.
- Masseria Guardiola, Masseria Don Luca e contrada Jurlaro; la quantità dei rinvenimenti rinvenuti qui in passato, e particolarmente di necropoli di età ellenistica, ha fatto si che ritenesse la località sito di un’antica città, Rudiae, che avrebbe avuto a muro di difesa il Paretone di Virginio, esistente più a nord-est.
- Contrada Centorizzi, Casino Resta-Schiavone; vasta necropoli messapica. Resti romani con pavimento in laterizio e tombe.
GLI INSEDIAMENTI RUPESTRI- Masseria Santa Croce Inferiore; sotto i fabbricati della masseria vi è una cripta basiliana con affreschi del secolo XIII.
- Masseria Caniglia; nei pressi della masseria vi è la Cripta di San Livinio.
MUSEI
IN CITTA'- Museo della civiltà contadina; sito in via San Giovanni, di proprietà della famiglia Andriulo.
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